PROGETTO SOLIPA

(Software Libero per la Pubblica Amministrazione)

Domande frequenti


  1. Perché è nato il progetto SOLIPA?
  2. Chi può partecipare al progetto?
  3. I partecipanti saranno retribuiti?
  4. Dell'applicazione "X" esistono già dei software liberi/open source; perché non utilizzare/modificare quelli esistenti?

  1. Perché è nato il progetto SOLIPA?

    Perché pensiamo che per la PA sia essenziale il non essere vincolata alla logiche di mercato tipiche dei prodotti proprietari; e pensiamo che il software libero con le sue caratteristiche (codice sorgente disponible, possibilità di modifica, ecc.) sia l'unico modo per poter assicurarsi questa non dipendenza.
    Inoltre la PA deve poter offrire una trasperenza pressoché totale ai propri cittadini e l'uso di software proprietario impedisce tutto questo; basti pensare alla pubblicazione sui vari siti internet di documenti di interesse pubblico in formati proprietari. L'utilizzo di software libero e formati di memorizzazione aperti e standard possono garantire invece il maggior grado di trasparenza possibile.
  2. Chi può partecipare al progetto?

    Chiunque. Naturalmente innanzitutto servono programmatori per scrivere il software necessario. In secondo luogo serviranno anche persone che conoscano le procedure dei vari uffici della PA. L'unico vero requisito richiesto è il condividere lo spirito con cui è nato il progetto.
  3. I partecipanti saranno retribuiti?

    Molto probabilmente no, o comunque non rientra nello spirito del progetto. Però pensiamo che se riusciamo ad offrire prodotti validi che possano concorrere con i prodotti commerciali, ci potrebbe essere il supporto di qualche ente e di conseguenza vari tipi di finanziamenti.
    In ogni caso nessuno vieterà mai l'iniziativa personale dei partecipanti: potete tranquillamente offrirvi per garantire il supporto agli enti; anzi la cosa sarà molto gradita e contribuirà sicuramente a far crescere il progetto. In secondo luogo poi nessuno vi vieterà mai di cercare di vendere i vari prodotti sviluppati.
  4. Dell'applicazione "X" esistono già dei software liberi/open source; perché non utilizzare/modificare quelli esistenti?

    Quello che SOLIPA vuole diventare è una suite di software integrati tra di loro. Ciò vuol dire che i software realizzati utilizzeranno tutti le stesse librerie, avranno un'interfaccia grafica il più simile possibile, potrebbero dipendere funzionalmente da altri facenti parte della suite, avranno delle tabelle del database in comune, ecc. Tutto questo fa sì che l'utilizzo e/o la modifica di software già esistenti diventa un'operazione probabilmente più complicata della riscrittura completa del software. Naturalmente questo non vuol dire che escludiamo a priori la possibilità.



Qualsiasi commento, domanda, richiesta, ecc. possono essere inviati a solipa at altervista dot org.


Copyright © 2005 Andrea Zagli - Ultimo aggiornamento 20/08/2005 Document made with Nvu